La Scarlighera  è un masso erratico in granito che si trova ad Ello (LC), a poca distanza dalla Cappella dei Morti della Rata (la peste “manzoniana” del 1630).
L’erratico in granito è stato utilizzato da tempi antichissimi come uno scivolo della fertilità, luogo in cui le donne della comunità chiedevano alla Dea di poter essere benedette dalla nascita di un figlio! Lo scivolo era asperso di acqua, carica del forza fecondatrice della Dea, e le fanciulle che cercavano di avere dei figli scivolavano sul masso sperando di essere benedette grazie il contatto delle parti fertili con la roccia, personificazione della Madre Terra.
Credenze simili sono sopravvisute fino a pochi decenni orsono in diverse parti d’Europa dove il culto delle pietre, dei menhir, degli erratici o dei dolmen è continuato anche dopo l’avvento del Cristianesimo. Si tramanda infatti che le coppie più desiderose di avere figli arrivassero anche ad accoppiarsi sopra queste pietre nelle notti di luna piena, mentre i familiari si cautelavano che nessuno si avvicinasse al luogo del rituale, sia per assicurarsi la buona riuscita dell’atto, sia per non incorrere in scandali o accuse di eresia.
Col tempo il suo significato più profondo è caduto nel dimenticatoio e il masso è diventato luogo di gioco e divertimento per generazioni di bambini (e perché no… di adulti!).